L’export delle regioni italiane nel primo semestre 2010 PDF Stampa
Venerdì 01 Ottobre 2010 09:35

Nel primo semestre del 2010, quasi tutte le regioni italiane hanno fatto rilevare incrementi nelle esportazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli aumenti sono particolarmente rilevanti per l’Italia insulare (più 49,2 per cento), dovuti al forte incremento del valore delle vendite all’estero di prodotti petroliferi raffinati. Anche l’Italia meridionale e quella centrale registrano incrementi superiori alla media nazionale (pari, rispettivamente, a più 15,3 e più 14 per cento). La dinamica congiunturale, valutata sulla base dei dati trimestrali depurati della componente stagionale, evidenzia, nel secondo trimestre 2010 rispetto al trimestre precedente, variazioni positive delle esportazioni per tutte le ripartizioni territoriali. Nel primo semestre 2010, i più ampi incrementi tendenziali delle esportazioni riguardano: Sardegna (più 65,4 per cento), Sicilia (più 40,8 per cento), Abruzzo (più 22,6 per cento), Puglia (più 20 per cento), Trentino-Alto Adige (più 17,6 per cento), Lazio (più 16,4 per cento), Piemonte (più 16 per cento). Per le tre regioni che contribuiscono maggiormente alle esportazioni nazionali, si segnala una crescita inferiore alla media nazionale: Emilia Romagna e Veneto (più 11,7 per cento) e Lombardia (più 10,1 per cento). Le regioni che registrano una flessione delle esportazioni sono Basilicata (meno 17,3 per cento) e Calabria (meno 6 per cento).

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Ottobre 2010 13:02